domenica, novembre 09, 2014

I BERGOGLIO SOCIAL BOYS

Chissà se Leopolda si rammenta di Temistocle, Sun-Tzu neanche  a nominarlo. Leopolda è una della anime della sinistra italiana, quella che ha ritenuto Obama un genio  innovatore della democrazia, come ben conoscono i cristiani siriani, o i coopti egiziani, o gli yazidi, specialmente le donne, e i curdi.
Poi c'è la parte che compie i lavori sporchi, delle simpatiche e democratiche sprangate, fatte sapientemente passare per attività ludiche ed informative. Una parte che ha appena avuto la benedizione di Papa Compasso III, dopo la sacra benevolenza della papessa laica "I musulmani soffrono sempre", vezzeggiata e finanziata, slegata da controlli ma utilissima in certi casi.Se Renzi accelera troppo per la sinistra  ex comunista, ecco un bel corteo,  una manifestazione, un'occupazione, in modo da mandare un messaggio certo, che faccia capire che il deviazionismo non deve essere eccessivo. 
Figurarsi poi se il soggetto da colpire è Matteo Salvini, leader della Lega Nord,  che in visita ad un campo Rom a Bologna dove una consigliera della lega presso il comune felsineo era stata presa a schiaffi da una  risorsa nomade. Una visita che doveva essere fatta, un pò come quella di Renzi a Genova di cui non ci è ancora arrivata notizia.
L'agguato dei centri sociali, chiamato da parole dette nei giorni precedenti tipo "capirei se volassero degli schiaffi", da persone elette al consiglio del comune bolognese e da altri personaggi come Casarini.
Picchiare la macchina, assaltarla, tentare di sfondare i vetri per colpire il nemico, ovviamente della democrazia, e poi protestare perchè l'autista ha accelerato urtando due solerti assaltatori. 
Cara Moretti,  le minchiate bisogna saperle dire, a volte è preferibile il silenzio. 
Questa la notizia cruda.
La cosa interessante è il perchè colpire Salvini, personaggio ritenuto folkloristico fino a qualche tempo fa.
L'ascesa di Salvini sulle macerie del centro destra è evidente, e la manifestazione contro l'invasione del mare migrantum, ha fatto bingo e ha messo paura per la partecipazione della gente, un risveglio che non era previsto, e che ha saldato lega e destra.
Clandestini fatti passare per profughi, Rom, euro, tre temi sentiti dalla gente, preoccupazioni pesanti nel sentire comune ma dimenticati dalla politica, ripresi benissimo da Salvini che martella e acquista voti e credibilità.
Un Salvini che comunica con facebook e twitter, che si mantiene vicino alla gente, che avrà un futuro se apre al sud, non limitandosi alle valli bergamasche e ad una secessione ormai datata e superata.
Per ora è tutto, alla prossima aggressione