mercoledì, agosto 18, 2010

SEMPER FIDELIS.....RICORDI?????











Avere appena finito le vacanze al mare e tornare in città, anche se non al lavoro, comporta un’invasione di paesaggi grigi, senza sole o vento. La dinamica leopardiana del sabato del villaggio, o dell’infinito, diluisce il ricordo del riposo e del divertimento in una dimensione eterea, con una musica monocorde come sottofondo che rende inclini alla malinconia selvaggia.
Ci si mettono poi le notizie della quotidianità a rendere meno tersa l’aria che ci circonda. L’ormai compagno Fini, ha oltrepassato nettamente la linea che demarca la giusta critica dal tradimento. Chissà cosa penserà il povero Almirante, o tutti quei militanti che avevano creduto in lui, grazie alla sua solida e abbacinante dialettica? E le sue mirabolanti strategie politiche?
Mai pervenute, ma se affondiamo la testa nei ricordi gloriosi, ci si ricorda della cesariana alleanza con Mariotto Segni nel 1999 per le elezioni europee, con un bel cazzottane in piena faccia dagli elettori come risultato.
Sforzandosi ancora un po’, possiamo rammentare anche le dichiarazioni benevole verso gli immigrati clandestini, e la proposta di legge per una veloce cittadinanza degli immigrati, tramite il suo Montesquieu, l’onorevole Granata. Nel frattempo hanno consegnato i loro voti nel nord Italia alla Lega, increduli ancora per un così bel regalo.
Prima di buttarsi sull’investimento immobiliare, il nostro Metternich trovò anche il tempo (2004) per chiedere la testa di Tremonti, dietro richiesta dell’allora governatore di Bankitalia, Fazio. Che aveva fatto il Giulio solitario? Voleva intervenire sulle fondazioni bancarie, vero cancro dell’Italia. Vedendo che fine pessima ha fatto Fazio, Gianfry, ma un ripassino di Von Klausewitz?
Venendo agli sviluppi immobiliari del nostro cospiratore senza idi di marzo, ma ritemprato solo dalla presenza di Cassio (l’etimologia lo ha imposto), cosa dire? Pasticcione di un Giuda minor, almeno i mobili li potevi prendere all’Ikea, così li montavi da solo no? Pensi forse che la notizia sia uscita per caso o, forse, gli Dei si sono accorti che un triumvirato con Casini e Bersani non sia proprio una scelta da premio Nobel?
E poi…..gli scarti di Gaucci, anche se geniali nel supernalotto, andiamo Gianfry, impara qualcosa da SB. Sarà inadeguato, d’accordo, ma in materia di sgnacchera è uno dei maggiori conoscitori, e tu ti fai consigliare da Marrazzo. Mah, il grande stratega, il Temistocle bolognese….de’ noartri.
Ultima domanda Gianfry, a quando una bella dichiarazione negazionista sulle foibe?
Italo Muti

58 Comments:

Blogger Tani said...

Non mi sono mai fidato dei politici che parlano troppo bene, che sono sempre perfetti in pubblico. O sono incapaci di fare politica e prendere decisioni forti, nascondendosi dietro la loro loquacità, o sono delle iene.

4:22 AM  
Blogger nanomelmoso said...

Fini , sembrava la fulgida speranza del paese e invece è l ultra italiano rosicone arrivista e voltagabbana ...
Il problema enorme è sempre lo stesso dopo questi che ci governano chi? Se molti di quelli incastrati sulle poltrone sono inadeguati come definire i loro invecchiati delfini ?

6:47 AM  
Blogger Italo Muti said...

@Tani

Hi Ontario Boss, Fini il vuoto incartato, il nulla con con la cravatta, per non parlare degli scudieri. Al confronto il geometra è un genio dei bilanci.

1:46 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano
Il dopo è buio, i protagonisti della politica italiana terribilmente vecchi, soprattutto dopo l'elezione di Obama, quarantenne. Ma lavorare un pò nella vita, tanto per cambiare? Come fanno molti di noi, per esempio.
Se il dopo è buio, il presente è ancora peggio, impasse con alternative zero.
Italo

1:50 PM  
Blogger nanomelmoso said...

siamo nel paese dove si insegna e poi si porta quello che si insegna nel mondo del lavoro ...
il lavoro è una parolaccia ... prima ti devono pagare e poi dopo forse lavori ... è pur vero che se lavori ... non ti pagano per quanto tu lavori ma questo è un discorso parallelo ...
il problema è che da noi manca la cultura dell'onestà intellettuale, e della soddisfazione i un lavoro ben fatto.
Fin da piccoli ci insegnano l'arte della furbizia e del sopruso del fai al prossimo tuo come lui ha fatto a te e questo ci porta ad un progressivo imbarbarimento in un corsa verso il basso e non il contrario.

Io 15 anni fa pensavo molto bene di fini ... e poi ... vabbeh e poi l'abbiamo visto tutti quello che è successo ma è tutta colpa della gnocca desiderosa di grano? siamo così succubi delle voglie dell'altra metà del cielo?

ps
qualcuno a me molto vicino pensavo di importare leader dall'estero tanto anche quelli rottamati in inghilterra o spagna per dire sono ancora abbastanza giovini per essere delfini nel paese delle mummie

4:08 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano
Il Giuda ha preso una sbandata per la bionda dentona, ha fatto lo sbaglio di metterla incinta, la cosa più sbagliata da fare con le amanti...che poi tengono famiglie affamate. credo che il suo comportamento sia consono e coerente con il suo QI.....basso ma propagandato bene.
I problemi nostri sono endemici e minano le basi del nostro paese, sempre precario.
Rough times are waiting for us....i suppose

4:15 PM  
Blogger nanomelmoso said...

rough è uno splendido understatement ... io direi anal times are ahead ... or behind se proprio vogliamo essere corretti :P :S

5:29 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano

Magari Tani ci trova una casa a Toronto, isnt'it Boss?
Sai com'è, non seguo da vicino la corrente di pensiero ergonomico marrazziano......Soap

Italo

5:51 PM  
Blogger nanomelmoso said...

in effetti dici che toronto va bene ... io vorrei andare proprio su un altro pianeta ... come i vecchi pionieri con il loro vagone che andavano a costruirsi un nuovo mondo ...

5:57 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano

Su un altro pianeta? Il Giuda c'è già su un altro pianeta, quella della memoria e della morale labile
Italo

6:02 PM  
Blogger Tani said...

Trovarvi casa, non e' un problema, visto che lo faccio di mestiere.

Per le amanti dovrete arrangiarvi, pero...;-))

8:22 PM  
Blogger nanomelmoso said...

beh prima un lavoro poi la casa e poi dopo le amanti non sono un problema grazie al fascino naturale che ci porta ad essere compaesani dell'idolo bargnani :S

8:25 PM  
Blogger paperogha said...

tra l'altro, ragazzi, ho scoperto ieri sera, con grande sorpresa, che esiste un volo diretto Pescara-Toronto. Ci sono così tanti abruzzesi lì, Tani?

Su Fini che dire. E' il degno compare della generazione D'Alema-Casini-Veltroni.
Però Italo ti chiedo, Almirante avrebbe mai fuso l'MSI o AN che dir si voglia, con Forza Italia?

Vi devo confessare che la mia sinistrosità mi fa condividere alcune posizioni di Fini. Ma trovo le sue prese di posizione molto strumentali. Ad esempio nella questione cittadinanza. Nessun movimento di immigrati mi pare che abbia cavalcato la sua posizione. Perché in realtà, come diverse statistiche dimostrano, l'immigrato di prima generazione se può se ne torna a casa. E quindi era una bella posizione strumentale allo scopo di farlo diventare un personaggio ecumenico, il candidato perfetto alla presidenza della Repubblica, più che alla presidenza del Consiglio. Fini, nella sua vanità politica, vuole diventare uno dei padri di una nuova Patria che per ora non si vede all'orizzonte.

Sulla tempra morale che dire: "tengo famiglia" è il motto che bisognerebbe stampare sullo stemma della Repubblica.
E tutti quelli che parlano hanno più scheletri nell'armadio da nascondere di coloro che sono oggetto dei loro discorsi.

Rifondiamo lo Stato basandolo sulla gnocca e forse ci salveremo :-)

8:52 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Tani

Boss, guardando nelle mie amicizie su FB, ce ne sono un pò di Toronto e dintorni, amazing but expensive.
House and job firstly...after talkin'over.
In your own girls reserve..someone interesting?
Italo

12:50 AM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano
Bargnani ha cambiato casacca e città, saranno mica incazzati?

12:50 AM  
Blogger Italo Muti said...

@Paperogha

"L'Italia è uno stato fondato sulla gnocca...."
suona bene, allora ;arrazzo subito in prigione è anti-costituzionale, chissà se Paissan agisce subito, da cittadino solerte...anche se gli hanno dato una bella poltrona remunerata, come lo stacchi?
Il Giuda minor è il segno del contrappasso, uno zombie senza baffi ma con la dentona.
Almirante ha sbaglaito solo nel designare Giuda come delfino, il vuoto incartato al potere, un Serracchiani ante-litteram..scusami so che ti piace.
Sull'immigrazione Tani ministro subito, senza discussioni. Chi meglio di lui.
Sono comunque dei tristi epigoni, adesso che è morto uno degli ultimi leoni, il livello è sceso ai minimi. Come diceva Pazzaglia?
Italo

12:58 AM  
Blogger Tani said...

@paperogha, qui ci sono italiani di tutta Italia. Per dirti, una copia di amici è composta: lui di San Benedetto lei di Udine. Altri ragazzi che giocano a calcetto con me sono, calabresi, romani,trevigiani. Insomma di tutto. La comunità abruzzese è grande, ma sono più concentrati verso Hamilton, una settantina di km da Toronto.

@nano & Italo, vedendo molti francesi e italiani giovani che sono arrivati quest'anno a Toronto, penso che anche il lavoro si trovi. Rimane la gnocca. La mia riserva di gnocche? Italo non mettermi nei guai. Tengo famiglia... ;-))

2:06 AM  
Blogger Italo Muti said...

@Tani
Don't you wanna share them? Non problem, give th right adress...noTulliani please, they're too much expensive.
A solution.....we may find it, we can.....ah, ah, don't be so tanned
Italo

2:22 AM  
Blogger paperogha said...

Italo, no non mi piace la Serracchiani. Una che per aver detto più o meno "un partito deve avere una linea e seguirla coerentemente" è stata osannata come la nuova speranza della sinistra. Senza contare che poi anziché fare la battaglia per la segreteria si è fatta cooptare dal segretario in carica che le aveva garantito un posto al parlamento europeo. Se sono questi i giovani che avanzano...

Almirante avrà sbagliato ma tra i personaggi ex MSI chi altro avrebbe potuto succedergli? Gasparri o
Larussa? naaaaa

11:03 AM  
Blogger boskowsky said...

@Italo:
Ciao Italo, vedo che ricordi bene l'inizio della parabola di Fini quale delfino di Almirante...la base voleva Tarchi ma lui impose Fini..chissà come sarebbe finita...in quanto alla scelta di fondere AN nel PDL ha già esternato donna Assunta..
in quanto alla zannuta biondona e alla sua famigliola mi sorprendo ancora a indignarmi ma non dovrei visto che nel piccolo lavorativo le sfolgoranti ascese dei famigli sono assolutamente d'ordinanza: l'importante è che ci siano sempre delle teste pensanti sotto che facciano il lavoro per loro, ma forse divago :-)
in quanto alla riforma dell'articolo 1 della costituzione questa è già una repubblica fondata sulla gnocca....ricordiamoci del cinghialone che comprava alle amanti piccole tv private romane :-)
un saluto

11:25 AM  
Blogger Italo Muti said...

@Boskowsky

La memoria lunga serve sempre, anche se in molti la portano all'ammasso modernista del primo che passa.
Almirante insegnò l'arte della retorica a il giovane Giuda, ma i fermò lì. Errore grosso come una casa, compreso il non seguire la base su Tarchi. Anche nel 1943-44 si prese con Borghese che alla fine, vantando la supremazia ministeriali su quella combattente, innescando la rivolta degli NP di Buttazzoni che volevano fucilarlo all'istante. Un Duce ormai crepuscolare, una volta liberato Borghese dal carcere, sapendo che voleva fucilare tutti i gerarchi per codardia ed inutilità, gli disse "Voi siete un vero rivoluzionario, ma dovevate farlo e non dirmelo, adesso io ve lo devo impedire".
FRa questi c'era ALmirante.
Storie vecchie caro mio.
Gnocca libera, gnocca per tutti...potrebbe essere uo slogan...quello esistente è roba da escort o da caudatarie prezzolate, liberi in spirito e nella gnocca.
Siberia per Marrazzo, Lapo in un campo di rieducazione ma non dei Lakers, altrimenti commette altre cazzate.
Tu giochi al supenalotto? Se vuoi entrare a Montecarlo, ricordati la schedina vincente...o la foto di Gianfry.
Un saluto anche a te, torna più spesso.
Italo

12:19 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Paperogha
il successore di Giuda? Bel dilemma, non vedo nessuno nelal vecchia AN, nessuno ha il fisique du role, come l'altra parte. Futuro buio, presente senza luce.
Il vecchio Cossiga se li mangiava tutti quanti.
Italo

12:21 PM  
Blogger vincenzo said...

@Boskovsky e Italo: per come la vedo io, Almirante nello scegliere Fini al posto di Tarchi fu terribilmente cinico e lungimirante. Da politico di razza qual'era probabilmente scelse di puntare sul gregario grigio e diligente anzichè sull'intellettuale geniale ma avulso dalla logica di partito.
Marco Tarchi è a mio avviso uno dei pochi veri pensatori di questo paese, ma la bassa politica era ed è affare gente di altro tipo. Di sicuro il Msi nell'emarginarlo in maniera pretestuosa e sommaria (Italo forse sa a quali vicende mi riferisco) perse una delle sue poche teste pensanti in grado di dare forma e sostanza a quella nuova destra che ancora oggi viene vagheggiata come l'araba fenice, ma non esiste e forse non esisterà mai.
Alla fine hanno vinto i ragazzi di Via Milano, che adesso sono diventati bolsi e patetici come quelli che combattevano. I cuori neri sono morti invano?

12:40 PM  
Blogger nanomelmoso said...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

12:46 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Vincenzo

Bell'intervento Vincenzo..la politica politicante prevale perchè gli attpri si adattano e sfruttano le situazioni per il loro avvenire, quello della Nazione non gli interessa. Gli statisti sono pochi, ma senza una base ideale forte non esistono. Bisogna dar loro del tempo per far capire la strada, poi ci voglio i tattici e gli uomini d'arme. Borghese fu un eccellente comandante, ma un coglione politicamente. Poi per la penuria si arriva a sperare in SB.
I colonnelli ingrigiti o sono azzerati nel cervello o si sono persi nel tempo. La cosa che attrraversa tutti è il passare del tempo, inesorabile, alla sera sei un giornale sgualcito, da buttare via, solo una bella morte rivaluta l'intera vita, non il contrario. Qui vado in solitaria, mi sa...
Italo

12:52 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano

il tuo intervento è contemporaneo alla mia risposta a Vincenzo. Il finale vale anche per te.
In ogni caso, è il male italiano, la gerontocrazia politica, bisogna rendere più fluido il ricambio, se sbagli a casa. Possiamo ragioanre sul metodo finchè a gente non si abitua al binomio, prometti-non mantieni-a casa
Italo

12:55 PM  
Blogger nanomelmoso said...

il problema è che quando hai 50 anni dopo 30 anni di politica hai fatto troppi compromessi, hai troppi scheletri nell'armadio e finisci gioco forza a tenere famiglia.
Non mi stupisco che ci si imbolsisca il problema è che stai li a fare anticamera per il potere fino ai 50 anni e i miei coetanei o anche un filino più giovini dove sono? il se adesso abbiamo dei problemi cosa faremo tra 5 anni?

12:55 PM  
Blogger vincenzo said...

@Italo: grazie per l'apprezzamento, in attesa di rientrare al lavoro e in mancanza di giusta compagnia per riflessioni tantiche si cerca almeno di tenere la mente allenata con interlocutori graditi...

1:02 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Vincenzo
Qui vale il codice militare, tu copri me , io copro te. NOn ci sono grigi e grigiastri. Si possono portare idee ed interventi, ma vanno articolati e giustificati. Il tifo non entra. Per esser un sito antidemocratico, il livello è buono.
L'apprezzamento c'è se il grano è buono, figurati.
Italo

1:30 PM  
Blogger nanomelmoso said...

le regole certe sono quello che rendono il sito ottimo per c hi ha voglia di affrontare gli argomenti senza scadere in un clima a lui gli puzzano i piedi a me solo i calzini

1:33 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano

esattamente, come la certezza di espulsione a calci nel culo se si turba il microclima. Senza appello e permanente. Se si vuole discutere bene, altrimenti per il tifo ci sono altri lidi.
La supercoppa italiana, la vediamo al bar in maniera indiscreta?
Lanciamo l'idea?
Italo

1:42 PM  
Blogger nanomelmoso said...

potrebbe essere un'idea decisamente buona :)

1:44 PM  
Blogger paperogha said...

i politici politicanti vincono sempre perché il popolo ama i pifferai?
quelli troppo lungimiranti e lucidi non si adattano alle logiche partitiche, come dice Vincenzo.
Abbiamo ormai una generazione di politici che fanno della tattica la loro peculiarità perché è questa l'unica virtù che hanno esercitato nei lunghi anni dell'apprendistato tra le sedi di partito.
D'Alema ad esempio, non ha mai fatto l'amministratore locale (e la sua elezione a capo della FGCI senza esserne nemmeno formalmente iscritto, ricorda molto la vicenda di Fini) e quindi che volete che abbia fatto nella sua vita se non studiare organigrammi e aree di influenza?
Veltroni ha fatto per una legislatura il consigliere comunale e poi subito deputato (diventando, tra l'altro, direttore dell'Unità quando ancora era pubblicista..) per poi andare al fare il sindaco come ripiego alle sue sfortune nazionali.
Casini venne eletto deputato nazionale dopo 3 anni a fare il consigliere comunale a Bologna.

Questa è gente che non vede al di là del proprio naso.
Gente che ha fatto carriera senza fare una vera gavetta,senza dimostrare di meritarlo veramente (se non agli occhi dei propri padrini).
Ci possiamo aspettare una qualunque svolta da quest'aristocrazia democratica?
Dai ministri che hanno paura a fare l'esame da avvocato a Brescia e prendono la residenza a Reggio Calabria?
Dai capitani di industria che non rischiano mai niente perché tanto c'è sempre un fesso a cui accollare i propri rischi?
Dai banchieri che tengono per le palle molta gente importante e vivono nell'impunità?

Ci vorrebbe un bel rivoluzionario con le palle e le idee chiare, figure che di solito nei momenti di crisi vengono fuori. Ma ormai nemmeno quelli ci sono. Probabilmente si staranno preoccupando di fare le scarpe al loro vicino di banco cercando di compiacere (e cosi farsi cooptare) dal capo cellula.

"L'italia è una repubblica democratica
fondata sulla cooptazione" temo.

5:28 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Paperogha

Pifferai minori ne abbiamo a iosa, il problema è che non sanno nemmeno suonare il loro strumento, figurati se percepiscono il significato di una polifonia.
Di certo dobbiamo smarcarci dalle mezze cartucce di ogni schieramento, una pulizia totale.
Sentirsi soli per sentirsi meglio....e poi c'è sempre il supernalotto.
Italo

1:27 PM  
Blogger paperogha said...

dal superomismo al superenalottismo :-)

2:34 PM  
Blogger nanomelmoso said...

dalla mia limitata esperienza lavorativa e dalla mia esperienza di Italiano appare chiaro che
1 siamo cerchio bottisti
2 che siamo fatalisti
3 che siamo catastrofisti (pensiamo cioè che il cambiamento sia dovuto ad un evento puntuale che porti alla modifiche delle tue sorti in un attimo)
4 vi è sempre un colpevole su cui scaricare le lamentele
4 bis vi è un grande satana che muove le fila di tutto

Indi per cui affrontiamo la vita giocando al superenalotto perchè ci pare impossibile che il duro sudore della fronte serva a qualcosa è tutta questione di culo ... e questo mi rende parecchio triste

2:41 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Paperogha

Arriviamo al tullianismo? just sadness and some hopeless?

@Nano

Noi ci diamo da fare, ma se non ci uniamo, vale poco, temo. Le proposte politiche sono poche esempre con gli stessi attori ormai non più credibili.
Se ci saranno elezioni, la lega farà il pieno, e il dopo SB è un vero slato nel buio.
Senza fare tifo, la sinistra non esiste da anni, la destra si è iscritta all'anpi (il giuda è riuscito anche in questa nefandezza, avrà la foto di Toffanin detto Giacca sul comodino?), se Montezemolo è l'uomo nuovo stiamo freschi...
Italo

3:40 PM  
Blogger nanomelmoso said...

italo
hai detto quello che penso da anni ... e ti dirò quelli del panfilo vogliono dividere italia e spagna?

4:36 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano

Quelli che bevono il the indiano sul panfilo, serviti da integerrimi servitori di colore, vogliono solo occupare le caselle di potere,,, assicurarsi la successione anche con ipotetiche secessioni. In questo momento è impasse totale, anche il tifoso dei carri armati sovietici a Budapest non sa come muoversi e la morte del gattosardo è stata improvvida. Molti contatti ab initio, infatti, si sono persi.
Italo

4:50 PM  
Blogger nanomelmoso said...

quella del gattosardo non l'avevo messa in conto .... ma in effetti vedremo ... viviamo in momenti molto interessanti (cit.) anche se forse farei a meno di viverli ...
ps
ci vogliono teste nuove idee nuove ma le migliori menti della mia generazione si occupano di altro mi sa perchè non abbiamo più la speranza di cambiare nulla perchè crediamo nello user generated content ma non nello user generated governament ....

5:07 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano

Anche nel private content, own personal, strictly.
No community but single society.
A big mistake
Italo

5:12 PM  
Blogger nanomelmoso said...

Io non credo nella condivisione dei beni ognuno è padrone del suo e si dovrebbe curare del suo ma ognuno deve portare il suo pezzetto di mattone per la creazione e gestione della cosa pubblica.
In Italia vive quello che mio e mio è quello che non mio lo tratto male che chi se ne frega .... non è mica roba mia

5:20 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano

c'è un misunderstanding....condivisione di idee non di beni...vade retro...manca la condivisione di una società, e quindi, senso civico e sociale.
Italo

5:25 PM  
Blogger nanomelmoso said...

hai ragione manca proprio quello ma a noi insegnano e condonano la furbizia e il sotterfugio e l'egoismo fin dalla più tenera età ... quando durante i giochi baravo a scuola erano i compagni a dirmi che era sbagliato invece di incitarmi alla disonestà (parlo dell'america) e li che si ha (o si aveva) una vera diversità culturale.
IO sono per la proprietà privata ma per la necessaria esistenza di una cosa pubblica che è di tutti e che da tutti deve essere gestita e curata.

5:33 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano

Anche la non condivisione della memoria incide sul nostro spessore di popolo. Prendi le foibe, ci sono voluti 60 anni per parlarne apertamente, ma ancora si nega il fatto doloso degliitaliani che le appoggiarono. Quando il gattosardo diceva che Mussolini è stato uno dei capi di stato italiani più importanti, tutti a storcere la bocca. Di fatto a negare la storia. Poi ovvio si discute sui singoli contenuti. Il gattosardo diceva che Giolitti, Mussolini, De Gasperi erano stati gli sattisti più importanti, ce n'era anche un quarto che mi sfugge.
Italo

5:46 PM  
Blogger nanomelmoso said...

italo ci si dimentica che cmq i primi anni del fascismo hanno portato ad una grande modernizzazione del paese con opere che non sono mai pià state fatte prima o dopo.
Ci dimentichiamo che in quel periodo il mondo occidentale era retto da uomini forti e decisionisti
La storia non viene studiata nel nostro paese ma sono tutti pronti a dire e parlare e sputare sentenze senza considerare il peso delle parole che vengono proferite

5:51 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Nano

Cero, se leggi solo i libri di storia di Bocca o di Canfora, che idea ti puoi fare?
Tutti identificano il fascismo con gli ultimi due tragici anni e non con gli anni del consenso. Le leggi razziali e l'entrata in guerra sono stati due errori colossali, ma non tutto è ancora chiaro e gli storici devono indagare e riguardare il tutto con le scoperte di fatto che dànno nuova luce agli accadimenti, o perlomeno, un determinante differente. Se non facessero una continua revisione, gli storici sarebbero solo degli oscuri lettori.
Italo

5:56 PM  
Blogger Miky said...

Interessante il post che ha ispirato un bel flusso di coscienza altrettanto interessante, devo dire... Non ci scostiamo molto però dalle valutazioni fatte da queste parti tempo addietro, e lo sapete molto meglio di me.
Cioè, cambiano (di poco..) gli interpreti, cambiano i fatti, ma non cambia di una virgola la situazione generante.
La sfiducia che c'è in voi per presente e futuro prossimo italici (ma non solo, non si cade mai da soli) la sento fortemente, ed ancora una volta personalmente rimando al post, splendido, "In Goldman we trust" ed al mio triste elogio della Fuga. The only way, in my opinion, codarda quanto non so...

Passo per onor di firma perchè la stanchezza per un'estate che non è stata diversa per nulla dagli altri mesi dell'anno mi ha lentamente lavorato ai fianchi, ed ora ne sento clamorosamente le conseguenze.

A presto, miei prodi ;-))

1:14 AM  
Blogger Italo Muti said...

@Miky

Cosa vuoi, la situazione è quella che è, l'impasse è per aesso globale, ma in fondo c'è sempre il nome Patria che ci anima. Ridondante? Può essere.
Retorico? Vero
Reale? i fondo ai nostri cuori si!!
Avanti miei Prodo non in senso romano vero?
Italo

11:45 AM  
Blogger Dane said...

"Però Italo ti chiedo, Almirante avrebbe mai fuso l'MSI o AN che dir si voglia, con Forza Italia?"

Dimentichi che Almirante unificò la destra, mettendo assieme gli estremisti di piazza con i moderati medio-borghese... ;-)

"Questa è gente che non vede al di là del proprio naso.
Gente che ha fatto carriera senza fare una vera gavetta"

Secondo me le due cose vanno distinte, se no entriamo nella logica della sinistra, secondo cui puoi avere la tua occaisone solo dopo 30 anni di anticamera in sezione.....

"Sentirsi soli per sentirsi meglio...."

Lo dico sempre io, che da cane sciolto vivo meglio.....

p.s.: Italo, ti ricordi quella puntata di Mixer del 1988 in cui Fini diceva che "la politica ha perso passione, oggi la politica non ha cuore, non ha cultura, non ha competenza..."?!... :-D

1:13 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Dane

E se Almirante avesse scelto Fini per spostare il Msi in un ottico più centrista? Tarpò le ali all'intelligenza voluta dalla base, per scegliere il nulla incartato. Non dice nulla, ma lo dice bene.
Però un pò di gavetta è giusta, tanto per faer selezione.
Ricordo, è il mio problema, la memoria lunga-
Italo

10:56 PM  
Blogger Dane said...

"Però un pò di gavetta è giusta, tanto per faer selezione."

Assolutamente d'accordo, sono gli opposti estremismi che affossano il paese: non si può avere come alternative Veltroni e la Gelmini...

12:02 AM  
Blogger Italo Muti said...

@Dane

Viste le discussioni che non capirò mai, ma è senz'altro colpa mia, alternativa....Pepe

Italo

12:42 AM  
Blogger Dane said...

Non l'ho capita... :-P

2:47 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Dane

se l'alternativa è uolter o la Gelmini, allora l'uomo nuovo non può che esssre l'erede di Puskas, Pepe, come da vostra discussione su indiscreto......peraltro incomprensibile ai miei occhi.
:-))))
Italo

3:23 PM  
Blogger Dane said...

Ah ok..... :-P
Io intendevo dire che in Italia o mandano allo sbaraglio raccomandati (raccomandate...) senza esperienza oppure grigi uomini che finita l'anticamera arrivano al proprio turno quando ormai son troppo vecchi e abituati al gregariato per esser leader del futuro...
Comunque sì, non so se Pepe farebbe meglio di Gelmini o Veltroni, ma di certo non potrebbe far peggio.... :-D

12:51 AM  
Blogger axel shut said...

la Gelmini ce l'ha l'esperienza ma in cose che non servono molto a governare, non deprezzatela così

5:26 PM  
Blogger Italo Muti said...

@Axel
Se ci fosse una vera democratica al posto della Gelmini, avremmo l'esperienza di Rosy o di Livia....meglio l'astinenza
A meno che tu non voglia proprio Pepe...de gustibus....però devi andare nel Lazio
Italo

11:50 PM  

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